Studio di Psichiatria e Psicoterapia

Psicoeducazione per i disturbi dell'umore

Disturbi umore

La Psicoeducazione per i disturbi dell’umore (depressione e disturbo bipolare) è considerata  un intervento di buona pratica clinica, basata su robuste evidenze cliniche e scientifiche. La psicoeducazione comprende molti elementi “terapeutici” e condivide caratteristiche comuni con altri tipi di psicoterapie, come la cognitivo-comportamentale.

I concetti di base che ispirano questo tipo di intervento sono essenzialmente il diritto del paziente all’informazione e l’idea che la conoscenza del proprio disturbo renda il paziente parte attiva nella relazione col terapeuta e nella gestione della propria malattia.

Gli scopi principali dell’ intervento psicoeducativi  sono quelli di  sviluppare la consapevolezza delle cause e delle manifestazioni delle diverse fasi del disturbo, aumentare la conoscenza dei segni e dei sintomi prodromici delle ricadute, favorire il riconoscimento dei fattori potenzialmente scatenanti i nuovi episodi, migliorare l’informazione sull’ efficacia e la tollerabilità delle terapie disponibili, valutare gli effetti psicosociali degli episodi critici, aiutando i pazienti e le loro famiglie ad affrontarli meglio.

Gli obiettivi principali sono:

  • n Il miglioramento della consapevolezza di malattia
  • n L’accettazione del disturbo
  • n La prevenzione delle ricadute
  • n Il miglioramento dell’aderenza ai trattamenti
  • n La riduzione del pregiudizio sociale (stigma) legati al disturbo

Il corso si svolge in 9 sessioni di 90 minuti, con cadenza settimanale e coivolge il paziente e i familiari più vicini.

La famiglia del paziente affetto da disturbi dell’umore è destinata ad  assumersi un carico psicologico, fisico e  materiale molto pesante e spesso senza le informazioni di base che potrebbero aiutarla a rendere meno difficile la gestione del disturbo psichiatrico. Poiché il peso sulle famiglie e lo stigma sociale hanno un ruolo importante nel determinare la frequenza delle ricadute, il coinvolgimento delle famiglie nell’approccio psicoeducativo e terapeutico appare fondamentale per ottenere risultati  evidenti e duraturi.

 

Gli interventi psicoeducativi sono trattamenti che, aggiunti alla terapia farmacologica di base, e non in alternativa ad essa, forniscono risultati incoraggianti nel ridurre il numero degli episodi di malattia.

 referente: dott.ssa Gianna Magnolfi

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